S.T.L. Design & Tecnologia per il suo cinquantesimo anniversario ha organizzato a Marostica, tra il 27 febbraio e l’8 marzo 2015, un evento-mostra dal titolo “Adriano Olivetti: un esempio per l’innovazione sociale”.

La figura di Adriano Olivetti, precursore dell’innovazione sociale, è stata ricordata attraverso una mostra di macchine e manifesti storici presso il Castello Inferiore, mediante un seminario, al quale hanno partecipato figure chiave legate a Olivetti e al territorio vicentino, e coinvolgendo le scuole, le attività commerciali del centro (22 negozi) e la cittadinanza attraverso il gioco “Caccia alla frase”. Il legame Marostica-Ivrea nasce nel 1966, quando il Sig. Valentino Cuman, fondatore di S.T.L., diviene concessionario Olivetti e si rafforza con il riconoscimento Spilla d’Oro Olivetti al merito.

La mostra, visitata da quasi 4000 persone in una sola settimana, contava 64 macchine da scrivere esposte, tra le quali la Programma 1001, manifesti, calcolatrici, contributi multimediali e le opere di upcycle design di Amos Torresin. L’allestimento è stato a cura dell’Architetto Alessandro De Ambrogio di Ivrea. Le macchine storiche sono state gentilmente messe a disposizione da collezioni private.

Al seminario hanno partecipato Beniamino de’ Liguori, Centro Studi “Fondazione Adriano Olivetti” ed editore di Edizione di Comunità e Matteo Marzotto, imprenditore e Presidente di Associazione Progetto Marzotto, Fiera di Vicenza SpA e Fondazione CUOA, co-fondatore e Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus. Sul tema della responsabilità sociale di territorio e il senso di comunità sono intervenuti Claudio Gramaglia, Presidente di Veneto Responsabile, Luisa Balestra, CSR sustainability manager, Antonio Girardi, Direttore del Centro Produttività Veneto, e alcuni imprenditori del territorio: Giancarlo Dani, titolare di Dani Group, Sergio Paolin, titolare Arbos, e Armido Marana, titolare Ecozema.

Durante la serata di inaugurazione si sono esibiti Le voci del Tempo, compagnia di Ivrea, e si è tenuta una performance ideata da Marco Chiurato. 

Per l’occasione le vetrine del centro hanno ospitato le macchine per scrivere Olivetti e hanno dato vita a un game per le vie della città alla caccia delle citazioni storiche di Adriano Olivetti. 

Nel corso della mostra sono stati numerose le visite degli Istituti Superiori di Marostica.