L e filiali della Banca di Udine nelle vetrine hanno sostituito le tradizionali locandine cartacee con monitor gestiti da remoto. Obiettivo: comunicare con maggiore visibilità e dinamismo.

«Abbiamo chiesto a Misa di realizzare un sistema che offrisse i seguenti requisiti: buon grado di visibilità anche quando la luce del sole è diretta sulle vetrine, elevata affidabilità perché i monitor devono rimanere accesi per quasi tutto l’arco della giornata, gestione dei contenuti da remoto via web server e impatto minimo con l’arredo della filiale, per mantenere un livello di eleganza e sobrietà adeguato all’ambiente».
Misa è un’azienda presente sul mercato da oltre 20 anni. Il rapporto di partnership con i migliori brand mondiali è consolidato in numerosi ambiti come la memorizzazione, il trasferimento dati, la comunicazione multimediale e il networking. Opera da 5 anninel Digital Signage e la collaborazione con Sharp è di lunga data. «Siamo entrati in questo mercato per soddisfare una strategia che ci permettesse di allargare il nostro raggio d’azione – ci spiega il titolare Michele Spangaro. Così abbiamo iniziato ad occuparci di totem multimediali, installandone più di cento nel mondo della distribuzione di prodotti fotografici. Il recente lavoro svolto alla Banca di Udine si è sviluppato grazie alla soddisfazione garantita al nostro cliente. Siamo partiti con una prima filiale, una sorta di progetto pilota: la cosa è piaciuta al punto che abbiamo proseguito con le altri sedi sparse sul territorio, fino a completare il lavoro su tutte le filiali che termineremo durante i primi mesi del 2015. Siamo anche confidenti di estendere la proposizione del lavoro alle altre banche del circuito Credito Cooperativo. La flessibilità e il supporto forniti da Sharp – conclude Spangaro – sono stati davvero lodevoli: attenti alle esigenze e sensibili alla richieste, aspetti non facilmente riscontrabili in una multinazionale». «Alcuni monitor LCD – commenta Francesco Fanutti, direttore tecnico di Misa – quando sono esposti per lunghi periodi alla luce del sole, corrono il rischio di danneggiarsi. La nostra prima preoccupazione è stata quella di scegliere un modello professionale che garantiva affidabilità e costanza di prestazioni, dotato di una luminosità adeguata. I modelli PN-U423 e PN-E421 di Sharp si sono rivelati i migliori disponibili sul mercato. Ne abbiamo installati 23, disposti nelle vetrine della sede principale e di 5 filiali, tutti in posizione verticale. Ogni monitor ha un suo PC player di riferimento, fornito da Hdds Vision, che si è anche occupata di sviluppare il software di gestione dei contenuti e della messa in onda. Inoltre, abbiamo fornito alle filiali dei template specifici, per realizzare in autonomia i contenuti, organizzando una sessione formativa dedicata. Il collegamento in rete del sistema è stato uno dei passaggi più delicati: per ragioni di sicurezza abbiamo dovuto far autorizzare tutti i player per non creare architetture di rete aggiuntive, evitando di far lievitare i costi».