Bally showroom a Milano e Azimut Yachts a Cannes: due esempi che dimostrano l’efficacia dei monitor di Sharp in configurazione videowall, anche quando vengono installati in ambienti particolarmente luminosi.

Sono stati utilizzati sei schermi PN-V601 in configurazione 2×3, che generano un formato complessivo fuori standard per avere una forma diversa dal consueto 16:9. Gli schermi sono stati montati con staffe a pantografo della PMQ di Rosate per avere la possibilità, in caso di guasto, di montare e smontare i monitor in modo semplice e veloce; nella fattispecie, i monitor sono stati fissati a un muro di mattoni con tasselli chimici, per garantire una presa adeguata a sostenere tutti i monitor. Vista la semplicità d’utilizzo di questi monitor non è stato necessario installare elettroniche particolari perché la risoluzione complessiva generata da questa particolare configurazione soddisfaceva pienamente le richieste del cliente. È così stata utilizzata la scheda integrata per dividere l’immagine sui 6 schermi che compongono il videowall. I contenuti vengono gestiti da un PC collegato in remoto. Il cablaggio è stato realizzato utilizzando convertitori di segnale HDMI to Ethernet perché il PC che si occupa della gestione dello schermo è posizionato a circa 50 metri dal videowall: una scelta che coniuga bassi costi, garanzia di stabilità del segnale e massima qualità.