Una struttura evoluta, capace di adeguare i ritmi e gli stili di apprendimento ai comportamenti e alle abitudini dei ragazzi di oggi. I monitor Sharp touch-screen sono stati scelti per la loro affidabilità ed elevata vita media.

Capofila nazionale del progetto Book In Progress è l’Istituto Majorana di Brindisi. L’obiettivo è realizzare libri di testo, di elevato spessore scientifico e comunicativo, scritti dai 1200 docenti della rete nazionale. Un’iniziativa che migliora significativamente l’apprendimento degli allievi: i libri di testo diventano digitali, creati e sviluppati dai docenti. Un bel risparmio per le famiglie: si liberano risorse da investire in tecnologia e in strumenti informatici, che rimangono di loro proprietà. Questa rete produce libri per il biennio delle scuole superiori, per qualche disciplina anche nel triennio, e da quest’anno anche per le scuole elementari e medie. I contenuti sono disponibili sia su carta che in formato digitale. La versione digitale non è ‘soltanto’ la versione cartacea portata in PDF ma è multimediale: è interattiva, con video, videolezioni, ecc. «Siamo partiti 5 anni fa con questo progetto – ci racconta il Preside Salvatore Giuliano – è una realtà che ha visto il Majorana promotore di un nuovo modo di fare didattica, un primo tentativo di superare le rigide barriere di spazio (la classe) e di tempo (le ore di lezione) che Internet ha reso obsolete, e che sono completamente da reinventare. La possibilità di connettersi da remoto, di fare video lezioni, di arricchire il momento dell’apprendimento con tanti tipi diversi di codici linguistici, con immagini, suoni, filmati, la possibilità di ‘espandere’ il luogo dell’apprendimento grazie alla presenza della rete, è solo il primo passo di una innovazione la cui portata ancora non è possibile valutare, ma di cui la scuola deve farsi carico. Il lavoro è svolto da gruppi di studenti, così che il tutto si traduce in un arricchimento maggiore di ciascuno. Questi lavori di gruppo naturalmente sono facilitati dall’uso della nostra Aula del Futuro, dove gli studenti hanno tablet individuali su cui lavorare cui segue il momento di condivisione e dibattito, il tutto coordinato dal docente, che fa da supporto-guida e fornisce gli strumenti di valutazione. Aggiungo ancora una cosa: uno dei nostri lavori, un corso di inglese, pubblicato su iTunesU ha riscosso un tale successo che è stato per lungo tempo ai primi posti nella classifica dei contenuti più scaricati, di questo siamo orgogliosi».
Le infrastrutture di cui la scuola si è dotata sono già notevoli: c’è la connettività Wi-Fi in tutto l’edificio. Nelle classi sono presenti LIM e monitor interattivi Sharp da 70” e 20”. I monitor interattivi installati nelle classi vengono forniti con un software che ne permette un utilizzo come moderna Lavagna Interattiva Multimediale. Tutti i monitor, tramite i PC che li gestiscono, sono in rete: possono acquisire anche i documenti da copiatrici multifunzioni, stamparli o creare documenti digitali a disposizione degli alunni.