Le sale sono predisposte anche per la Conference Call, con il device composto da microfoni e diffusore audio, posto sul tavolo riunione; in più la Sala C gestisce anche le videoconferenze: sopra il Big Pad è stata montata una videocamera motorizzata. «In aggiunta – commenta Maurizio Daelli – per evitare il disordine dei cavi volanti è stato realizzato un cablaggio wireless, dotato di ClickShare di Barco e HDMI Wireless. Oltre alla parte visual abbiamo dotato tutte le sale di un piccolo schermo touch per il controllo dei vari device, luci e tende comprese». «Certo – conclude Daelli – la user experience dei Big Pad Sharp è evidente, con la penna dedicata puoi evidenziare le parti che desideri commentare, ci siamo trovati subito a nostro agio: il coinvolgimento dei partecipanti è aumentato e abbiamo notato anche un maggior livello di proposizione. Il confronto con gli strumenti precedenti è crudele: prima utilizzavamo il classico blocco di fogli bianchi, posto sul treppiedi. Ora con la penna scrivi le note direttamente sulle slide della presentazione che visualizzi, le salvi, le puoi stampare con una multifunzione o inviare per email. È un modo di lavorare completamente diverso, il grado di soddisfazione è totale».