La scuola paritaria S.G.B. Cottolengo si trova a Torino, al centro di Porta Palazzo, un quartiere multietnico affaticato da problematiche legate all’immigrazione, allo spaccio e alla povertà; ospita circa 400 ragazzi e predilige l’accoglienza di persone svantaggiate, con situazioni di disagio socioeconomico e disabilità, ma anche persone che la scelgono per i valori che esprime, stando attenta così a non creare una scuola ghetto.
L’Istituto ha dotato tutte le 16 classi della scuola di lavagne interattive di Sharp. «Abbiamo fatto un lavoro come si deve – ci racconta Don Andrea – da un punto di vista didattico non ha senso realizzare un’aula multimediale che ciascuna classe deve condividere con le altre, così si rischia di utilizzarla una volta alla settimana; se questo strumento è utile, e noi abbiamo verificato che lo è, deve essere utilizzato sempre, in tutte le lezioni. Nello specifico, nelle classi dalla terza elementare in su abbiamo installato la lavagna multimediale. Invece, per le prime e le seconde abbiamo optato per un monitor da 70” gestito dall’insegnante attraverso uno schermo touch da 20”: una scelta didattica atta a visualizzare meglio i movimenti grafici del docente verso gli alunni che iniziano ad imparare l’arte della scrittura. Tutti i monitor, attraverso i PC che li gestiscono sono collegati in rete». «Con la disponibilità dei tablet la collaborazione degli studenti è completa – è il commento di Dante Bassis di Sharp. Ora possono inviare i contenuti alla lavagna multimediale senza doversi alzare perché i tablet dialogano in Wi-Fi con la lavagna; l’area di copertura è stata volutamente limitata per evitare interferenze fra classi vicine».